Piatto di pasta in una trattoria toscana con vista sulle colline

Toscana nascosta: 3 borghi dove mangiare costa la metà rispetto a Firenze

Toscana autentica: mangiare bene spendendo la metà di Firenze

La Toscana costiera e quella intorno a Siena sono state già scoperte dal turismo di massa, ma l’entroterra toscano nasconde tre borghi dove potete mangiare piatti toscani autentici spendendo meno della metà di quello che vi chiederebbero a Firenze. Volterra, Pitigliano e Cortona sono paesi medievali perfettamente conservati, con piazze acciottolate, torri antiche, e soprattutto—trattorie gestite da famiglie dove la nonna prepara ancora la pasta a mano e il vino è quello del produttore locale. Scopriamo questi tre borghi toscani dove il tempo e i prezzi si sono fermati.

Volterra: la città dell’alabastro tra i sapori autentici

Volterra, arroccata su una collina dell’entroterra toscano, è una città medievale nota per l’artigianato dell’alabastro, ma soprattutto per la cucina genuina. La Trattoria del Sacco Fiorentino, situata in Piazza XX Settembre, serve ribollita autentica a 7 euro, pappa al pomodoro a 6 euro, e bistecca alla fiorentina (mezzo chilo) a 16 euro. Il vino rosso della casa costa 8 euro la bottiglia. Altro locale imprescindibile è l’Osteria dei Topi, dove le pappardelle al cinghiale costano 8 euro e il costo medio di un pranzo completo (primo, secondo, contorno, vino) è intorno ai 22-25 euro per persona. A Firenze, lo stesso menu costerebbe almeno 45-50 euro. Volterra è raggiungibile da Firenze in auto (45 km, 1 ora) o in autobus regionale (90 minuti, 8 euro).

Pitigliano: il borgo sospeso dove la cucina è un atto d’amore

Pitigliano è un borgo ancora più suggestivo, costruito letteralmente su una scogliera di tufo, con case che sembrano sospese nel vuoto. La Trattoria del Tufo, con vista spettacolare dalla terrazza, serve acquacotta toscana (zuppa di verdure) a 6,50 euro, tagliatelle ai funghi a 8 euro, e coniglio in umido (specialità locale) a 14 euro. Il costo complessivo di un pranzo è di circa 20-24 euro. Altro locale amato dai locali è l’Osteria Zeta, dove la pasta all’aglione (pasta con aglio, pomodori, peperoncino) costa 7 euro ed è servita in porzioni generose. Il vino Pitigliano (vino bianco della zona) costa 8-10 euro. Raggiungibile da Roma (150 km, 2 ore) o da Siena (80 km, 1,5 ore), Pitigliano è perfetta per chi vuole Toscana autentica senza turisti massificati.

Cortona: il borgo dove il cibo ha storie da raccontare

Cortona, immortalata in film come “Under the Tuscan Sun”, è forse il più noto dei tre borghi, ma rimane sorprendentemente economico. La Trattoria Dardano serve zuppe di farro a 7 euro, tagliatelle di grano saraceno a 8 euro, e bistecca al pepe a 16 euro, con costo medio di 23-28 euro al pasto. Un gioiello nascosto è la Taverna Pescheria, dove i piatti cambiano quotidianamente in base a cosa il mercato offre: potete trovare zuppe miste a 6,50 euro e pesce fresco (nonostante Cortona sia lontana dal mare, i piatti di pesce sono eccellenti) a prezzi sorprendentemente bassi. Il vino Vino Nobile di Montepulciano (le vigne sono a 30 km) costa 12-15 euro la bottiglia, mentre a Firenze costerebbe il doppio. Cortona è raggiungibile da Firenze in auto (150 km, 2 ore) via Siena, perfetta come tappa di un tour toscano.

Specialità locali che non dovete perdere

Ogni borgo ha le sue specialità. A Volterra, chiedete la “bomba” volterra, un panettone salato con formaggio. A Pitigliano, il vino bianco Pitigliano è unico e va assaggiato. A Cortona, il Vino Nobile e il cacio e pepe sono obbligatori. In tutti e tre i borghi troverete formaggi a denominazione protetta (Pecorino Toscano), salumi locali (spalla di Cinta Senese), miele di castagno e tartufi—spesso venduti direttamente da piccoli produttori locali a prezzi autentici, non gonfiati dal turismo. Non comprate nei negozi per turisti, ma nei piccoli empori dove i locali fanno la spesa.

Quando visitare e come organizzarsi

Maggio, giugno, settembre e ottobre sono i mesi ideali: il clima è piacevole (18-22°C), i raccolti sono freschi, e la campagna toscana esplode di colori. Luglio-agosto è caldo e affollato. Potete visitare tutti e tre i borghi in tre giorni: una base a Siena (città più grande con più alloggi economici, 10 euro la camera in ostello) vi permette di raggiungerli in autobus regionale (5-8 euro a tratta). In alternativa, noleggiate un’auto per una settimana (35-50 euro al giorno) e combinateli con piccoli borghi circostanti come San Gimignano o Pienza. Il costo medio di un viaggio di una settimana in Toscana rurale, escludendo voli, è di 100-150 euro se scegliete borghi invece di città turistiche.

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